Marco Gregoretti

SPORT: GLI ATTREZZI HI-TECH

SPORT: GLI ATTREZZI HI-TECH
  • Testata            Panorama
  • Data Pubbl.     11/06/1998
  • Numero           0023
  • Numero Pag.   210
  • Sezione            PIACERI DELLA VITA
  • Occhiello         GLI ITALIANI E LO SPORT COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO, GLI ATTREZZI HI-TECH
  • Titolo  VOGLIO UN’ ESTATE MOVIMENTATA
  • Autore MARCO GREGORETTI
  • Testo

Sono le 20 di un mercoledì. In una piscina milanese ragazzi giocano ai tuffi e signori più attempati e impietosamente panciuti si esibiscono in defatiganti vasche, indifferenti a quello che succede a pochi metri da loro. Linda, Susy, Cinzia e Anna Giulia, quattro tiratissime trentenni in costumini sgargianti, stanno facendo strani gesti: a cavalcioni di un tubo colorato e flessibile pedalano in acqua. Poi l’ istruttrice lega loro i piedi con gli elastici ed esorta con dolcezza: “E op, e op, correte un po’ “. Sono esercizi di acqua-gym, ginnastica tonificante molto in voga tra le donne. Alla stessa ora dello stesso giorno un piccolo esercito di quarantenni d’ ogni ceto e professione affolla le migliaia di campi di calcetto, o calcio a cinque, d’ Italia. Altri partecipano a tornei di basket o pallavolo, vanno in palestra e si dedicano a sport un tempo minori come il tiro con l’ arco, il pattinaggio, la scherma, il paracadutismo, il football americano, il beach volley… Per chi pensa già alle ferie al mare è il momento dei corsi da sub. Per chi passa il weekend in montagna, dopo un inverno e una primavera di sci, snowboard, carving, è la stagione di alpinismo, free climbing, parapendio, trekking e mountain bike. Linda e le altre, e gli altri, sono i nuovi protagonisti delle analisi statistiche e di marketing sugli italiani che fanno sport. L’ ultimo censimento del Coni stabilisce che ben 14 milioni e 745 mila persone praticano almeno una disciplina sportiva. Un dato che, secondo l’ indagine Nielsen realizzata per l’ Assosport (l’ associazione dei produttori di articoli sportivi) va corretto: 17 milioni e 450 mila. Il ritratto disegnato dalle ricerche mostra un italiano che ha molto cambiato il suo atteggiamento verso lo sport. Chi lo pratica ha questo identikit prevalente: vive in città del Nord, è giovane o perlomeno cerca di continuare a esserlo, ha un reddito familiare medioalto, non è più prevalentemente maschio. La centralità, nella vita quotidiana di un terzo degli italiani, del fattore S, cioè di uno sport praticato con passione, è anche figlia dell’ aumento, voluto o forzato, del tempo libero a disposizione. E una spia della maggiore attenzione per sé degli italiani. Se un tempo alcuni sport come lo sci erano per pochi ricchi, altri come il calcio troppo popolari per dichiarare di praticarli, altri come il karate sconvenienti perché “violenti”. Oggi, saltate tutte le barriere di censo e di ideologia, vengono praticati da milioni di persone. Una partita a pallone è una forma di socializzazione, soprattutto tra amici o colleghi che non hanno più vent’ anni. Il karate, ampiamente riscoperto come tutte le discipline orientali in chiave “spirituale”, è segno che si sta cercando un equilibrio interiore. Ed ecco allora la scrittrice Susanna Tamaro spiegare in tv l’ importanza delle arti marziali per la sua crescita intellettuale; e arriva nelle librerie un mensile, Arti d’ Oriente (Luni editore), che mescola zen e full contact, sudore e filosofia. Il modello e attore Raz Degan sbandiera la propria passione per il tiro con l’ arco. Simona Ventura elenca a Panorama: “Scio, gioco a tennis, per 12 anni ho fatto nuoto a livello agonistico. Ora vado in palestra quattro volte la settimana: aerobica e pesi. La palestra di Milano che preferisco ha una macchina miracolosa che simula lo sci di fondo, la nordtrack: in un’ ora ti fa perdere 900 calorie, il triplo che con una corsa all’ aperto”. Quattro milioni di italiani frequentano circa 5 mila palestre. Quelli che erano un tempo templi del body building oggi sono quasi surrogati del bar per incontrarsi, scambiare due chiacchiere, organizzare la serata, oltre che per fare movimento. Dalle indagini di mercato viene la conferma che in palestra gli italiani vogliono socializzare, fare nuove amicizie, incontrare l’ anima gemella. Per poi magari sposarla e metter su una casa in cui sia di rigore uno spazio ginnico ben attrezzato: mania ormai di massa, a giudicare dalle aste televisive che propongono macchinari per addominali, bicipiti, tricipiti. “C’ è grande attenzione per il benessere fisico” sintetizza Gigi Vezzosi, uno degli organizzatori della mostra mercato Sport show, che si tiene a Verona dall’ 11 al 15 giugno: “I visitatori degli sport-show sono molto incuriositi dalle novità, e le acquistano con oculatezza e criterio”. Enrico Finzi, sociologo e presidente della Demoskopea, parla di vera rivoluzione nell’ atteggiamento degli italiani verso lo sport: “Una rivoluzione sia dell’ offerta che della domanda. Primo risultato: rispetto a 30 anni fa è triplicato il numero di giovani tra i 14 e i 23 anni che lo praticano”. Voglia di movimento che ogni anno risorge all’ avvicinarsi dell’ estate? Per il sociologo Finzi c’ è di più: anche “ricerca del limite e della regola, spirito di gruppo, un certo atteggiamento new age”. Secondo la ricerca Nielsen per l’ Assosport, è vistoso l’ aumento di beach volley (che piace alla tv e agli sponsor, già 30 in Italia) e football americano: l’ incremento di praticanti è di oltre il 30 per cento. Spiaggia e sole, sudore e gioia: è il segreto della loro impennata. Divertirsi più che soffrire: alla nuova filosofia si è convertito anche il bergamasco Michele Brembilla, 19 anni, medaglia d’ argento nei 1.500 di nuoto stile libero ai Mondiali di Perth, che stava per smettere. “Il mio allenatore era monomaniaco: dovevo pensare solo alla piscina”. Si è cercato allora un preparatore più tollerante, e ha escogitato una serie di trucchi antinoia da adottare durante gli allenamenti: “Prima contavo le piastrelle, adesso canto le canzoni del grande Eros (Ramazzotti, ndr)”. Fabio Mai, sci da fondo, d’ estate mentre si allena parla con il suo cane, o “pensa alle donne”. Gennaro Di Napoli, atletica leggera, infila le cuffiette e le sintonizza su una stazione di sola musica. L’ aspetto ludico, gioioso, della fatica fisica si porta dietro, come hanno capito bene i produttori di attrezzi e abbigliamento, una ricerca edonista dell’ oggetto giusto: migliaia di novità ogni anno, altamente tecnologiche o solo curiose, per ogni disciplina (vedere i riquadri in queste pagine). Ma anche una attenzione più matura per la scelta dello sport giusto: che è in funzione dell’ effetto prevedibile sul fisico sano di un praticante medio (vedere la tabella a pagina 220), ma anche del rischio di infortunio, delle eventuali controindicazioni per chi parte da a una condizione fisica non perfetta, e dei costi (vedere tabella a pagina 219). Oggetti scelti da Silvia Bombelli con Patrizia Busnelli. Si ringrazia la Longoni Sport per la collaborazione.

 

BOX

CHI SALE AEROBICA Più 5 per cento negli ultimi tre anni, oltre 750 mila praticanti in Italia. ALPINISMO Tra il ‘ 94 e il ‘ 97 ha avuto un vero boom (più 31 per cento): lo praticano in 450 mila. PATTINAGGIO La rivoluzione delle ruote in linea ha sedotto 390 mila persone (più 29 per cento). BEACH VOLLEY Vincitore atteso della prossima estate: dal ‘ 94 a oggi i praticanti sono cresciuti del 30 per cento. CHI SCENDE MOUNTAIN BIKE Dal ‘ 94, ha perso il 20 per cento degli appassionati. Troppa fatica? TENNIS Resta il quinto sport preferito (primo è il calcio) ma perde in tre anni il 16 per cento. ALPINISMO IMBRAGATURA “GEKO” Pensata per il free-climbing (pesa 335 g), è una cintura anatomica, morbida e resistente, prodotta con un sistema di cuciture computerizzato anti-strappo brevettato dalla Camp (0341-890117). Costa 116 mila lire. PATTINAGGIO IN LINEA TRAINER SALOMON ’98 L’ invenzione delle rotelle allineate ha rivoluzionato il pattinaggio, rendendolo uno sport da strada con quasi 400 mila appassionati in Italia. Il modello Trainer della Salomon (tel. 035-248769), qui sopra, costa 499 mila lire. Ha una struttura in lega alluminio-titanio ed è dotato di ruote e cuscinetti brevettati, mentre lo scarpone si modella a caldo sul piede grazie a una schiuma termosensibile. AIR WARP NIKE Gli Air Warp della Nike (tel. 0522-929911) hanno l’ ammortizzazione nell’ avampiede e nel tallone e ruote che assorbono le vibrazioni, adatte anche a terreni irregolari. Costano 799 mila lire. Nel mondo sono già stati venduti 17 milioni di paia di “in-line skates”. E i pattinatori italiani sono aumentati del 30 per cento rispetto a tre anni fa. ROLLERBLADE AGGRESSIVE I Rollerblade Aggressive della Benetton (tel. 0423-6781) sono da acrobazie, con scafo in poliuretano rigido e costano 499 mila lire. ll marchio “Roller” è diventato praticamente sinonimo di pattini in linea. I pattinatori sono per lo più giovani (75 per cento) e donne (80 per cento). AEROBICA CARDIO CRUNCH Le scarpe da aerobica della Reebok (tel. 039-60181) con suola a torsione hanno due cuscinetti d’ aria nell’ avampiede e tallone con struttura a nido d’ ape. Questo modello Cardio Crunch costa 139 mila lire. TENNIS BLACKBURNE DS 97 Le racchette a doppia incordatura distribuiscono meglio l’ impatto con la palla anche nelle zone periferiche. Questa della Blackburne (importata da Scaglia Sport, tel. 02-581731) è il modello Ds 97 e costa 637 mila lire. In Italia i praticanti del tennis sono 2,2 milioni, di cui il 43 per cento saltuari. SUB MASCHERA MARES La maschera a sei lenti della Mares (0185-2011) è la prima subacquea a permettere la visibilità di lato e in basso. Così si può tenere tutto sotto controllo senza interrompere la nuotata. E’ di silicone e vetro temperato. Costa 150 mila lire. CALCIO LE MERCURIAL DI RONALDO Progettate con la consulenza del campione dell’ Inter, il brasiliano Ronaldo, hanno le seguenti caratteristiche: intagli di flessione, tomaia idrorepellente per migliori sensibilità e tocco di palla e tacchetti con posizionamento ergonomico. Della Nike, costano 219 mila lire. LA SCARPA DEI MONDIALI La Diadora (tel. 0423-6581), in occasione dei Mondiali, ha messo sul mercato una linea di scarpe da calcio con i colori delle squadre. Il modello nella foto è quello dell’ Olanda, che sarà calzato durante le partite da Seedorf. I tacchetti sono staccabili e la soletta è antishock per proteggere le articolazioni. Un paio a 141 mila lire. BASKET CANOTTIERA E’ il simbolo del basket di questi anni: la canottiera dei Chicago Bulls di Michael Jordan, numero 23. Della Champion (059-897411), costa 90 mila lire. La pallacanestro è praticata in Italia da 729 mila persone. BEACH VOLLEY PALLONE MOLTEN Il beach volley è lo sport dell’ estate con 30 sponsor ai campionati sulle spiagge italiane. Il pallone ufficiale della Federazione mondiale è di Molten (Advance, tel. 011-7708507) e costa 113.500 lire. Un consiglio: gonfiarlo poco. SCI D’ ACQUA BOMBARDIER XP 400 Questa moto d’ acqua, omologata per due persone, è utilizzabile per lo sci nautico grazie a un sistema di propulsione a getto e raggiunge 70 nodi. Si chiama Bombardier Xp 400 limited (Blue Dream, tel. 049-615000). Costa 23 milioni di lire. WAKE BOARD La tavola da sci d’ acqua free-style della Exell / Venini (tel. 0344-95144) qui a destra è derivata dallo snowboard, adatta per chi ama le evoluzioni. Si chiama Wake board e costa 700 mila lire. WINDSURF FREERIDE 285 Questa tavola da surf della Costa Ovest (0584-72601) è da velocità: superleggera, al carbonio, adatta a ogni tipo di vento e di mare, pesa 7,5 kg ed è lunga 2,85 m per 0,59. Monta una vela da 5 a 7 mq. Si può personalizzare la grafica. Con pinna e strap costa 2 milioni e 200 mila lire. WINDGLIDER Un modello alla portata di tutti, per cominciare. E’ stabile grazie alla forma ovale, sta in una sacca e si gonfia in 10 minuti. Di Mistral (0185-200245), con vela e albero costa 980 mila lire. NUOTO OCCHIALINI BRILL In piscina ormai non si va solo per nuotare: per la ginnastica in acqua, lo watsu o la danza subacquea ci sono accessori di tutti i tipi. Irrinunciabili gli occhialini che proteggono dal cloro. Questi di Diana (039-99008551) costano 16 mila lire. PALESTRA WAY FITNESS Set portatile per l’ allenamento aerobico e anaerobico anche in vacanza: una corda per saltare per gambe, glutei e addominali, due pesi e due molle per potenziare braccia e spalle. Di Carnielli, costa 35 mila lire. HEALTH RIDER Riproduce il movimento dell’ equitazione, allenando tutti i muscoli del corpo. Il manubrio è ergonomico e ruota a 360 gradi per consentire la corretta flessione dei polsi e la massima estensione delle braccia. Health Rider (167-865114) costa un milione di lire. CICLISMO CASCO SPECIALIZED In mountain bike, specialità che ha toccato la massima di diffusione tre anni fa e oggi riguarda un milione di praticanti, il casco è fondamentale per proteggersi dalle cadute. Questo della Specialized (02-4814495) costa 125 mila lire. SELLINO MAX FLITE Le selle delle biciclette da corsa su strada sono personalizzabili con ricami colorati. La Max Flite è un modello della nuova linea di Selle Italia (tel. 035-302502) e costa 118.500 lire.
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