Marco Gregoretti

VITTORIO SGARBI ADDIO A ELENOIRE CASALEGNO

VITTORIO SGARBI ADDIO A ELENOIRE CASALEGNO
  • Testata           Panorama
  • Data Pubbl.    23/01/1997
  • Numero          0003
  • Numero Pag.   0124
  • Sezione           IDEE SOCIETA’
  • Occhiello        ADDII SGARBI ED ELENOIRE
  • Titolo  GUAI A CHI ROVINA LA MIA OPERA D’ ARTE
  • Autore            Marco Gregoretti
  • Testo

C’è una nuova sindrome che colpisce gli intellettuali iracondi e rovina persino le loro passioni amorose. E’ la tatuaggiofobia. Come per tante altre imprevedibili tendenze, anche in questo caso il primo a fare outing è stato Vittorio Sgarbi. Dopo due mesi di fidanzamento, a settembre ha mollato la dirompente bionda ravennate Elenoire Casalegno. Tutta colpa di un piccolo ideogramma cinese che la maldestra si era fatta incidere sulla spalla. La terribile verità Sgarbi l’ ha rivelata solo il 9 gennaio a un quotidiano romano. Tutti gli chiedevano perché fosse finita. E lui, che già mal tollerava la rosa tatuata sul polso della giovincella, ha ceduto: “Perché non si rovina un’ opera d’ arte con uno stupido graffio”. A questo punto, la ventenne Elenoire non ci ha più visto. E se Rosanna Fratello una volta cantava: “Sono una donna, non sono una santa”, lei ha puntualizzato a Panorama: “Sono una ragazza, non sono un quadro”. E le ragazze, si sa, più le costringi, meno ti ascoltano. “Certo” conferma un’ Elenoire in gran forma “Vittorio cercava di impedirmi di fare troppe cose. Per esempio non gli andava per nulla a genio che tornassi di tanto in tanto a Ravenna a trovare i miei genitori. Ma io sono attaccata a loro, alla città, alle mie amiche”. E allora? “Giù a litigare”. Erano anche botte, come disse una volta Demetra Hampton, altra sua fidanzata? “No, no. Vittorio non è manesco. Però quanto urla! Certe scenate, anche in pubblico, se viene contraddetto. Vorrebbe essere adorato sempre come un Dio. E’ che ha una mentalità antica: ma dico io, come si fa a giudicare una persona per un tatuaggio? Eppure è da due mesi che in giro non parla d’ altro. Basta, dai!”. Alla faccia del fidanzamento più invidiato dell’ estate italiana. Si è parlato di Sgarbi passionale, di Sgarbi innamorato. Persino di uno Sgarbi pacato per merito della nuova fidanzata. E invece cosa salta fuori? Che, in realtà, per due mesi non hanno fatto che bisticciare. E’ così, Elenoire? “Ma no. Sono stati anche due mesi di passione. Ero proprio innamorata. Sapeva essere dolce e divertente: che gioia in Sardegna quando spensierato guidava i motoscafi! E che fascino quando parlava: ho imparato più cose da lui che al liceo”. E poi, lo confessi, è un buon pigmalione. “Di sicuro mi ha dato utili consigli per come muovermi nel lavoro”. Suggerimenti ascoltati. Elenoire è sulla cresta dell’ onda: inciderà un disco, forse farà un film e un programma tv, andrà ad Harem e a Domenica in… Peccato che Vittorio la peste l’ abbia lasciata. “Veramente l’ ho mollato io. Anzi, no. L’ abbiamo fatto di comune accordo”. Per una volta, senza urlare?
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