Mazze e bastoni, manette e perquisizioni. Dopo la rissa del 10 giugno in via Bolla, a Milano, la Polizia sta cercando armi e prove per identificare i reati e i colpevoli (Video)

Un frame del video della Polizia durante la perquisizione in via Bolla
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DALLA QUESTURA DI MILANO
VENERDI’17 GIUGN0 2022

La Polizia di Stato di Milano, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, sta eseguendo diverse perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria, finalizzate alla
ricerca delle armi (mazze, bastoni e spranghe) e a ulteriori elementi di prova a carico degli autori della rissa verificatasi la sera del 10 giugno in via Bolla,
all’interno dei parcheggi adiacenti al civico 40.

In quel contesto, come noto, due gruppi contrapposti, composti prevalentemente da cittadini italiani e rom di origini bosniache, si erano fronteggiati per vecchie
frizioni legate alla comune convivenza, perseverando nella condotta sino all’arrivo di numerosi equipaggi della Polizia di Stato, compresi i reparti inquadrati in tenuta
antisommossa.

Un altro frame del Polizia

Nel corso dell’intervento, tre persone, tra cui due minori, hanno fatto ricorso alle cure mediche e trasportati in codice verde presso l’ospedale San Carlo da dove due
li loro sono stati dimessi con prognosi di 5 e 3 giorni per lievi contusioni.

Dalle indagini successivamente condotte dalla Squadra Mobile, unitamente agli agenti del Commissariato Bonola inizialmente intervenuti, anche tramite la visione di un
video che ha ripreso alcune fasi della rissa e una ricerca sulla rete con relativa analisi delle immagini rinvenute sui social, la Polizia di stato ha identificato
alcuni tra i soggetti che quella sera avrebbero preso parte attiva agli episodi di violenza.

Le attività, nella fase delle indagini preliminari, sono dirette a precisare le singole condotte penalmente rilevanti.
IL VIDEO DELLA POLIZIA DURANTE LA PERQUISIZIONE IN VIA BOLLA