Evvai!!! Arrestate tre borseggiatrici bulgare vicino alla Scala. I poliziotti milanesi hanno anche beccato tre pusher da strada italiani, sequestrati più di mille grammi di cocaina e 2850 euro

Cocaina e soldi sequestrati a tre pusher da strada italiani
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DALLA QUESTURA DI MILANO
La Polizia di Stato di Milano, nell’ambito di mirati servizi volti al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha arrestato tre cittadine bulgare di 32, 34 e 40 anni, con vari precedenti per reati contro il patrimonio, per furto aggravato in concorso ai danni di una cittadina italiana di 54 anni e due cittadini italiani di 39 e 66 anni, entrambi con vari precedenti penali e di polizia, per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della 6^ Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, alle ore 15:30 circa del 10 febbraio, in Piazza della Scala, hanno notato tre cittadine bulgare che osservavano con particolare interesse dei turisti che scendevano da alcuni autobus. Dopo essersi scambiati alcuni cenni d’intesa, si sono unite ad un gruppo di turisti che si incamminava in Via Alessandro Manzoni, direzione Via Monte Napoleone. Durante il breve tragitto, le tre malfattrici si sono posizionate dietro ad una donna che indossava sulle spalle uno zaino; la ragazza più giovane, con la complicità delle altre due le quali non permettevano alle altre persone di osservare quello che stava accadendo, ha aperto la cerniera dello zaino ed ha preso una pochette di marca, occultandola sotto il proprio cappotto. Le donne hanno quindi cercato di allontanarsi ma sono state fermate dai poliziotti. La più giovane, in particolare, è stata bloccata nell’androne di uno stabile mentre controllava il contenuto della borsa appena rubata. Gli agenti hanno poi contattato la vittima del furto che non si era accorta di nulla. La pochette, contenente effetti personali, contanti e degli auricolari wireless, è stata restituita mentre le tre donne sono state giudicate per direttissima.

Invece, alle ore 1:00 circa dell’11 febbraio, transitando in Via Napo Torriani, i poliziotti hanno visto un uomo ed una donna che sono usciti da un locale e poi sono saliti a bordo di un’autovettura. Gli agenti hanno deciso di seguire l’auto in quanto l’uomo era una persona loro nota. Dopo aver percorso alcune vie cittadine, i due si sono fermati in Via Arena dove l’uomo è entrato in uno stabile per uscirne dopo pochi minuti. Una volta ripresa la marcia, i due si sono fermati in Viale Regina Margherita presso un distributore di benzina e gli agenti hanno proceduto al controllo. All’interno del mezzo sono stati trovati: 5 involucri in cellophane contenenti 35 grammi di cocaina, 1 involucro in cellophane contenente 8 grammi di eroina, la somma in contanti di euro 1.450, in banconote da euro 50, ed un bilancino di precisione. I poliziotti hanno poi perquisito l’abitazione dove l’uomo era entrato poco prima, e, all’interno di una scatola posta su di una mensola, hanno trovato: 12 involucri in cellophane contenenti 550 grammi di cocaina, 3 involucri in cellophane contenenti 120 grammi di eroina e la somma in contanti di 1.300 euro, in banconote da euro 50. Lo stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati e l’arrestato è stato giudicato per direttissima.

Alle ore 23:50 circa del 13 febbraio, gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile, transitando in Via Gustavo Fara, hanno notato un’autovettura ferma con a bordo un cittadino italiano in evidente attesa di qualcuno. Successivamente è entrato nell’auto un ragazzo italiano che dopo pochi secondi si è allontanato. I poliziotti lo hanno fermato e quest’ultimo ha dichiarato di aver acquistato poco prima una capsula in plastica di colore bianco contenente 0,6 grammi di cocaina. Accertato lo scambio, gli agenti, che nel frattempo stavano seguendo l’uomo allontanatosi con l’autovettura, hanno proceduto al suo controllo. Lo spacciatore è stato trovato in possesso di euro 235, mentre all’interno del mezzo sono state trovate 4 capsule in plastica di colore bianco contenenti 3 grammi di cocaina. Gli agenti poi, all’interno di un box nella disponibilità dell’uomo, hanno trovato ulteriori 39 capsule in plastica di colore bianco contenenti 25 grammi di cocaina. L’arrestato è stato giudicato per direttissima, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.