“Questi due zaini? Sono miei”. Invece li aveva rubati a due passeggeri alla stazione Centrale di Milano.I poliziotti se ne sono accorti e lo hanno arrestato. A casa del ladro algerino hanno trovato di tutto: 19 computer, 3 smartphone, tablet, gioielli, soldi… Le indagini proseguono per rintracciare i proprietari

Arrestato ladro algerino alla stazione Centrale di Milano. Immagine di repertorio
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DALLA QUESTURA DI MILANO
Lo scorso sabato a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino algerino di 27 anni, per il reato di furto aggravato.
Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano, impegnati in un servizio antiborseggio nella stazione Centrale, sono stati avvisati da personale della protezione aziendale di F.S. Italiane circa la presenza di una persona sospetta con al seguito due zaini che, dopo essere scesa rapidamente da un treno Alta Velocità in partenza, è salita a bordo di un altro treno per poi riscendere nuovamente.

Gli agenti, grazie alla descrizione fornita, hanno rintracciato il giovane, sprovvisto di un valido documento di riconoscimento e alla richiesta di fornire motivazioni sul possesso dei due zaini, lo straniero ha dichiarato che uno era suo, mentre l’altro di un suo amico.
In quel momento il personale ferroviario ha riferito ai poliziotti che un viaggiatore aveva lamentato di aver subito il furto del proprio zaino a bordo treno.

I poliziotti, a seguito della visione delle immagini della videosorveglianza, hanno constatato che il giovane era stato anche l’autore del furto di uno zaino commesso ai danni di un altro viaggiatore nella stazione di Milano Porta Garibaldi nella giornata del 26 gennaio.

Ipotizzando potesse trattarsi della stessa persona, gli agenti hanno approfondito gli accertamenti ed effettuato la perquisizione presso l’abitazione dello straniero situata nella lodigiana, a seguito della quale hanno sequestrato un ingente quantitativo di oggetti di probabile provenienza furtiva, quali 19 personal computer, tablet di varie marche, 3 smartphone, un notevole
quantitativo di monili, orologi, trolley, zaini, borse di brand di lusso, alcuni documenti di identità e la somma contante di 1400 €.

L’uomo, arrestato per il primo furto, è stato indagato anche in stato di libertà per il secondo episodio, mentre sono in corso approfondite indagini per risalire ai proprietari dei beni sequestrati.